momento panico, smarrimento, giro e rigiro sperando di incrociare ancora quegli occhi (porca puttana) idescrivilmente belli, solo per gusto estetico: osservare qualcosa di bello, che un altro giorno può essere un quadro, un film, il cielo con tutte le sue sfumature di colori;
oggi sei tu..
perdo la speranza? un po' si..
mi appoggio al muro.
TUM!
colpo secco, proprio quì, in mezzo al torace.
un battito che alla tua improvvisa comparsa ha triplicato la sua intensità..
e poi dal nulla tutto il resto...
partendo dai Rage,
i bagliori di luce nei tuoi occhi,
le labbra di un sapore creato,
il profumo inebriante.. e ancora,
quei pezzi di ghiaccio nelle orbite che hanno la capacità di farmi diventare piccola piccola, tremolante, insicura, imbarazzata, inebetita (non che non lo sia già di mio..però ancora di più)
allora cerco di tornare a riprendermi un po' di senso di protezione trasmesso dagli angioletti che, in cerchio, si dannano completamente presi dalla musica.. ma il ritorno a casa dura un attimo, quando mi accorgo che dietro ci sei ancora tu.
Tutto sfugge via veloce..
via,via, andiamo..
si solleva un macigno.
ed ora, ti aspetto alla prossima.



più che il giro giro tondo....direi FRA MARTINO CAMPANARO..
DIN DON DIN DON...
penso di poter dire che, forse, un piccolo frammento del tuo "momento" è arrivato, quello che rende un gg incrediilmente diverso daglialtri, quello che ti fa trepidare ad ogni squillo, ad ogni rumore...o semplicemente, ad ogni pensiero...sempre quegli occhi, quelle labbra, quel profumo...in ogni momento, in ogni luogo, a tavola, a letto, in doccia, mentre studi, guardando insulsi programmi televisivi...sempre e solo quegli occhi...quelle labbra...quel profumo....abituatici stella...abituatici...
cmq sono contenta per te, davvero tanto!!!un bacio grande e buona giornata