sabato, febbraio 04, 2006
Gioco col vento

Cosa c’è che non va?
Stamattina ancora, sveglia realtivamente presto per soddisfare richieste quasi imposte e cercare di impegnare il tempo nel modo più utile possibile.
Ecco, il tempo..
Il tempo che butto facilmente, quello che cerco di impiegare al meglio, quello che non mi frega veder scorrere davanti agli occhi, quello che se ne va via troppo presto e quello che non passa più.

Ultimamente trovo una certa insoddisfazione in questo continuo scorrere di lancette.. credo di viverlo nella passività, nell’insoddisfazione, come in attesa di qualcosa..
Del momento giusto.. quello che, bello o brutto che sia, ti riempie il cuore secondo per secondo, quello che ti fa dire “ne è valsa la pena”, che ti lascia un segno impresso a fuoco...
Un momento che non dovrei aspettare ma costruire; perchè i granelli continuano la loro incessante corsa all’interno del contenitore di vetro e prima o poi si bloccheranno di colpo.. e sarà allora che verrà a galla tutta la passività di un lasciarsi vivere..

Non voglio questo..

Poi penso che più un’esperienza entra nella quotidianità e più la si minimizza, le si toglie importanza, la si vive troppo spesso per far si che ogni volta susciti qualcosa di forte..
Forse non vale la pena cercare di dare un senso a tutto, perchè il senso, tutto, non ce l’ha.
Forse sono sprazi di tempo che proprio per la loro spontaneità ed imprevedibilità, stupiscono, bloccano, fanno pensare e riempiono di soddisfazione.
Forse il momento che attendo non è quello che dovrei costruire..

Anzi ne sono sicura, mi sa di finto, di perfezione plastificata e preconfezionata, di Ikea, di sensazioni prodotte per forza, allora forse, quello che penso non è tutto da buttare..

Non che voglia aspettare immobile l’arrivo di avvenimenti sensazionali, però, pur continuando a fare cose non troppo esaltanti, passerà anche il momento di stallo e piattume e arriverà quel qualcosa tanto atteso..
... sto vivendo in funzione di quel qualcosa...
Probabilmente vivere nell’inconsapevolezza che possa arrivare, progettare attimo per attimo in base a ciò che ci si sente di volere. Distogliendo l’occhio fisso dalle conseguenze. Forse è questo il vivere appieno..
..per ora non è il mio, vincolata dalle conseguenze di mie azioni che si ritorcono sugli altri.

So che i pezzi combaciano
Trovando bellezza nella dissonanza

 
posted by a3nima at 10:25 | Permalink |


9 Comments:


  • At 8:48 PM, Blogger emme

    curioso .. abbiamo postato nello stesso periodo su un argomento simile .. i fatti, le cose che succedono, aspettare passivi o scegliere. ecco, è nel finale che siamo stati diametralmente opposti. poi non so chi dei due sia veramente convinto della propria scelta, conoscendoci.


    "Poi penso che più un’esperienza entra nella quotidianità e più la si minimizza, le si toglie importanza, la si vive troppo spesso per far si che ogni volta susciti qualcosa di forte..
    Forse non vale la pena cercare di dare un senso a tutto, perchè il senso, tutto, non ce l’ha."

    Con questo dici una saggezza, lo sai.








    E cmq non mi toccare l'ikea :P

     
  • At 1:04 PM, Blogger a3nima

    grazie pacca del commento,:)
    non so quanto i nostri post possano aver trattato argomenti simili.. il tuo lo vedo più come riferito ad una cosa in particolare.. il mio era più riferito al non-particolare, ai momenti che riempiono la maggior parte dei nostri giorni, al modo di affrontare questi momenti..
    forse la sostanza è la stessa però penso anche che in situazioni particolari la motivazione a scegliere, provando a cambiare le cose, è maggiore; mentre nei momenti "normali" non so quanto ci si possa sentire motivati.. almeno, per me.
    Alla fine non è un post triste, riferito ad un periodo triste, anzi mi sto divertendo un sacco.. però è il modo in cui lo sto vivendo che, non so perche, a volte, mi va stretto.
    ciao! fa sempre piacere leggere tuoi pareri:D

     
  • At 1:16 PM, Blogger Bacco

    idem qua.
    ho seguito il link da mei lien merkene orcobombo e tutti gli altri nick che non ricordo [nfer].
    tutto questo è un contorno di verdure che non mi piacciono molto, la portata principale non arriva.

    cia

     
  • At 3:14 PM, Blogger a3nima

    ciao signor Bacco
    allora non ti piace il contorno di verdure.. la prossima volta cercherò di impegnarmi di più nel rendere meglio la portata principale..
    grazie del commento e della critica..fa sempre piacere :)

     
  • At 3:55 PM, Blogger Bacco

    mi sono spiegato, come sempre, male :D
    non mi riferivo al tuo post per il contorno di verdure, ma quello in cui mi sento io :)

    il post è bello.

     
  • At 11:37 AM, Blogger emme

    ahah bella baaaaaaaaacco, fighissimo vederti qui.

    effettivamente si è spiegato male, non offenderebbe nessuno .. almeno, non lo farebbe in quel modo.

    e cmq ho inteso anche questo ermetismo, quindi impegnati di più a nn farmi capire le cose stupidelo! :D

     
  • At 12:50 PM, Blogger Bacco

    si ormai potrei anche smetterla di criptare le cose che tanto ormai le capirebbe pure un alieno cieco. però mi piace asd

     
  • At 7:50 PM, Anonymous Anonimo

    aaa

     
  • At 8:18 PM, Anonymous Anonimo

    non mi sembra vero...ho finalmente imbroccato il modo per postare sto cavolo di commento, e se penso a ciò che sbagliavo...mi sento pienamente "ATECNOLOGICA" come mia mamma..cazzo! (infatti il commento precedente era solo una prova).beh..innanzitutto volevo dirti che mi piace molto quello che hai scritto, per il modo, per lo stile..per ciò che hai detto:hai detto cose estremamente vere...a volte ci si snte affogare nella noia, nella più incompleta insoddisfazione, che ti porta ad odiare il tonfo di quella lancetta che, in un sordo silenzio, ti strappa la vita..hai detto che uccidiamo emozioni che entrano a far parte della quotidianità, perchè incapaci di gestire noi stessi nel modo più opportuno, sempre pronti a bruciare le tappe, sempre pronti ad arrestarci ogni qual volta si trova un equilibrio..un equilibrio che non può vivere nel modo in cui noi lo viviamo..perdiamo dinamicità: troppo timidi per chiedere un aiuto, troppo orgogliosi per accettarne uno spontaneo,troppo stupidi, da pensare che, ad un certo punto, qualcosa ci sia dovuto..e ci affidimo agli altri, perdendo il controllo di noi stessi e l'identificazione dei nostri bisogni..ed hai anche detto che sei tu stessa a doverti, forse, creare un momento..beh..credo che,per ognuuno di noi,esista già un abbozzo di quel "momento" che ti cambia la vita..solo che è qualcosa d'incompleto, qualcosa che tu stessa devi contribuire a creare..potremmo trovare tanta di quella forza in noi, se solo ne fossimo ancora capaci, da poter bastare a noi stessi,come animati da una batteria dalla carica infinita...siamo noi, per primi, a dover rendere speciale ogni giorno che muore sul calar del sole..perchè tutto parte da noi, tutto parte dal preciso istante in cui i nostri occhi risvegliano il proprio mattino...e ancor prima che tua madre possa averti avanzato l'ennesima richiesta, prima di vedere qualcosa che, in disordine, possa incrinare il tuo umore..TU HAI GIA' DECISO il modo in cui spenderai il tuo tempo..ma siamo troppo codardi per ammetterlo, così troviamo scuse, cerchiamo i colpevoli ed interroghiamo i mandanti..e così il tempo passa, scorrendo, a volte lento, a volte fuggendo, e noi non riusciamo ad esporci;ci abituiamo alla noia e decidiamo di morire nella nostra passività...ma sei tu stessa a dover cambiare e fare ciò che, pur sembrando stupido e forse banale, in realtà, per te, risulta essere il contenitore della tua felicità...il destino esiste, perchè non avrebbe senso nulla di ciò che, troppe volte, mostra il proprio nesso con l'intera tua vita..ma il destino non è una scusa,nè un pacchetto di vita preconfezionata..dipende sempre da te e dalla tua determinazione...il tempo...tiranno elergitore di saggezza e serenità...
    non so quanto possa aver divagato...probabilmente, conoscendomi, tanto, ma non rileggo mai ciò che scrivo..tuutti i pensieri prendono forma autonoma, anche nel disordine del più dispervivo dei caos..e tu, altro non devi fare che inseguirne il senso addentrandoti nello stesso...