lunedì, febbraio 28, 2005
- Vecchi Difetti -
Tutto ciò da cui stavo fuggendo Torna come valanga più grande che Mi trascina al punto di partenza se vestirò Vecchi difetti
Volami accanto e solca il tempo E bevi l’immenso soffio eterno Guardami cambiare forma dopo forma e ancora Respirare i tuoi capelli dentro a un giorno nuovo Nello spazio che adesso riempi c’è Succo acerbo di densi silenzi che Colleziono da tempo Come schegge d’inferno Why? why? … vecchi difetti.
 
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venerdì, febbraio 25, 2005
cAmDeN ToWn
...appena rivedo il grigiore del cielo mi accorgo che non è lo stesso di quello visto dieci minuti prima; scruto all’orizzonte la lunga via piena di colori e la cupola grigia londinese sembra non esistere più.
La curiosità è in continuo aumento mi avvicino agli oggetti che mi circondano con lo sguardo di un bambino che vede per la prima volta un aquilone volare...il tempo si ferma per un’ora soffocato da un senso di terrore paura e interesse che provoca un vortice tremendo nella mia mente... ricomincio a vivere nel cuore del quartiere.
Le diversità si annullano ogni individuo è distinto da tutto il resto, ognuno è sè stesso in mezzo a tanti altri “io”; se ne vedono di cose sconvolgenti! ma non ne rimango stupita, mi sento bene..sento di dover pensare a ciò che mi succede attorno ma soprattutto a quello che sento dentro.
Le sensazioni, i pensieri, i brividi e le riflessioni aumentano improvvisamente. Non riesco a smettere di pensare a tutto quello che mi circonda, a ciò che ho lasciato a casa, a chi è rimasto a casa e a come vorrei condividere tutto questo con loro.
Osservo e attraverso il mercato coperto dove ogni bancarella rappresenta una cultura gastronomica totalmente diversa dalla mia, le pesone mi assalgono, c’è un incredibile fiume di gente.. i flash, i fotogrammi di con volti che ti fissano, le grida, i visi..tutto mi colpisce e tutto crea attimi di sconvolgimento. E’ impossibile descrivere le sensazioni che provo e i pensieri che faccio ma ogni passo verso l’inesplorato di quel quartiere suscita in me continuo interesse e mi ritrovo sommersa da pensieri immensi che mi catapultano in una realtà assurda.. la sensazione è bellissima non sono padrona di ciò che voglio fare anche se credo di esserlo, le azioni si rallentano, gli sfoghi si amplificano e non riesco a trattenere niente. Una risata goduta in pochi secondi scoppia in un pianto ininterrotto, non posso che accettarlo e piangere, cercare di trattenerlo è impossibile si crea un vuoto in gola e non posso fare altro che accontentare la parte di me che vuol “piangere dal ridere”; cinque minuti dopo scoppio in un’altra assurda risata e tentare di trattenerla è un’impresa impossibile.
Cyber dog, l’occhio bionico, punkyfish, anni ’70 ’60 il futuro, il presente, il mondo parallelo, i sapori e i colori orientali, il fetish, il gothic, afro, india ...tutto è una cosa sola; sembra un treno che ha ogni carrozza totalmente diversa dalle altre e passando velocemente riesco a scrutare tutto l’insieme di colori, sapori e sensazioni. Cammino 5 secondi e mi sento catapultata in un'altra realtà assolutamente diversa da quella in cui vivevo 5 secondi prima. La ricezione di tutte queste immagini spettacolari e stucchevoli mi lascia con gli occhi splancati cercando di capire e ricominciando con pensieri assurdi tentando di tradurre le sensazioni che quelle immagini e quegli odori riescono a trasmettermi, l’amore per questo posto aumenta con il passare del tempo.
Gli eventi si susseguono in modo frenetico, la mente è lenta ma ho la sensazione di capire cose che gli altri non riescono a capire, posso condividere i miei pensieri con pochi altri, solamente accennando qualche parola...sembra di vivere spezzoni di film ;succedono cose in continuazione mentre le racconto continuano a svilupparsi non posso fare altro che ripetere il momento, aggiungere particolari e subito succede qualcos’altro inaspettato che non poteva mai accadere in quel momento e in quel modo ma non si sa come è successo! e ricollegando tutto si scoppia in un’ulteriore risata assordante; perchè non puoi fare altro che ridere, poi tornare a pensare a quello appena successo accorgendoti però che nello stesso tempo sta succedendo qualcos’altro, allora non puoi fare che ritornare a pensare, spiegare, ridere e cercare di capire...ma la spiegazione che risolverebbe l’enigma è solamente la più complessa, mentre la vera soluzione è una serie di “coincidenze assurde”... c’ho “perso” un pomeriggio su questo...ma non me ne pento..anzi. Ho provato bellissime sensazioni

Questo è quando sono riuscita a ricordare delle sensazioni di quella stupenda giornata in Camden Town, purtroppo mi accorgo che queste parole scritte su un blog a distanza di qualche giorno non possono assolutamente rendere le piacevolissime assurdità di questa avventura... il ricordo di questa bellissima giornata rimarrà per sempre e spero di poter ravvivare nuove sensazioni come quelle provate in quelle vie colme di gente e con un’atmosfera unica.
 
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