sabato, agosto 27, 2005
Not So Sad To Be Happy

So di essere ad un punto di svolta ma non so a quale.
So di essere direttamente interessata ma non posso far altro che restare a guardare.
Quest’impotenza mi si arrotola tutta intorno allo stomaco, volontariamente incapace di dare un giudizio..resto in stand by.

Metto via tutto quello che non centra. Analizzo ogni parola, ogni più piccolo dettaglio cercando di cogliere anche le sfumature quasi invisibili. Confronto e valuto eliminando le opzioni che non ti si addicono... il risultato e tutto il resto è azzardato.

Perchè non uso il tuo metro di paragone? Perchè per me ogni cosa è a se?
Ecco che mi riparte l’embolo dei mille altri dubbi
E’ veramente la stessa la persona del “si vive una volta sola” e quella che trova il proprio futuro solo guardando al passato? oppure una non esiste?

Smetterò di fumare.

 
posted by a3nima at 14:07 | Permalink | 12 comments
giovedì, agosto 11, 2005
You've heard Beethoven before!
It had been a wonderful evening and what I needed now to give it the perfect ending was a bit of the old Ludwig van.
That!... Using Ludwig van like that! He did no harm to anyone. Beethoven just wrote music.
I'm very fond of music and always have been, especially Beethoven, Ludwig van... Beethoven. B... E... E...
....And it just so happened that while they were showing me a particularly bad film, of like a concentration camp, the background music was playing Beethoven.
 
posted by a3nima at 17:07 | Permalink | 5 comments
mercoledì, agosto 10, 2005
Tappino y Yo

Tappino è nato in una fredda sera d’inverno tra una sigaretta che non volevo fumare ed un’altra mezza parola di un discorso mai concluso.
Tappino mi è tornato in mente in queste giornate estive, che forse mi ricordano l’inverno per lo stesso piattume, alle quali manca il tepore degli abbracci e la passione dei baci... queste serate estive si discostano da tutto ciò che è caldo, sono di un gelido tremendo.
Tappino sorride ad ogni giorno, mi ha insegnato a galleggiare, il suo berretto giallo rimarrà il mio faro.. vorrei rivederlo un giorno... spero tu esista ancora, sempre sorridente, sulla mensola della persona che credevo di amare.

 
posted by a3nima at 20:23 | Permalink | 1 comments
mercoledì, agosto 03, 2005
è il segno di un'estate..
6.36 am
giornata malinconica si! Avverto la lontananza e la mancanza di qualcosa e questo mi rattrista un sacco.
Nell'ombra della lampada, proiettata sul letto, cerco di ricostruire l'inaspettata nottata che ho appena vissuto.
Tutto è così finto nelle strade e sul palco di un festival itinerante troppo pubblicizzato; nelle varie tappe ha toccato un'altra località turistica come tante e ha potuto offrire ai presenti un sensazionale "spettacolo" in play-back con gli artisti più acclamati del momento; "ma che fortuna!" un festival musicale che volontariamente non vuole trasmettere le sensazioni che solo la musica dal vivo può ancora offrire... massì tagliamole le gambe anche qui... le mie aspettative non vengono minimamente soddisfatte... tutto è totalmente finto; sono più incazzata che indifferente. Mi fa tutto così schifo.

Finalmente le luci si spengono, dal palco sono stati rimossi gli ultimi bulloni e ripercorro la via che mi porterà ad un'altra notte di sonno.

Non è così, in strada incontro volti già incrociati precedentemente, mi fermo a salutare i nuovi vicini di stanza che acclamano un bagno notturno, tutto si trasforma...
...una chitarra accompagnata da un abisso di passione per il dolce suono delle belle parole.
Mi fermo con loro, affascinata da quello che riesce a trasmettere l'improvvisato concertino acustico "on the road" dei loro successi; gli stessi che ti hanno fatto diventare qualcuno per quest'"estate" e che porteranno Pier alla fama, forse più per la sua bellezza che per la bravura, gli stessi che li han portati a partecipare a finti festival... la minestra melodica è sempre la stessa, sentita, risentita e strasentita, ma mille volte più ricca e saporita...
...mentre tutto scorre si cambia stile e questa volta le note che si rincorrono sono quelle dei Radiohead. Resto assorta nella melodia, incapace di muovermi, sono colpita nel profondo mentre riemergono tanti ricordi legati a queste note, non posso che restare lì, immobile ad ascoltare questo dolce ed incantevole suono, accompagnato da due voci che esaltano i sensi.
Si continua per tutta notte in una maratona di espressioni una più bella dell'altra... il tempo passa...
Ormai è l'alba; gli artisti di strada ci hanno lasciato una canzone come buona notte, andiamo in spiaggia attendendo il gioco di luci che il sole non ci vuole regalare; ma in compenso c'è una tenera vecchina che con la sua sedia si mette sulla battigia pregando qualcuno, forse qualche caro che il mare, ora così calmo e amico, le ha portato via.
 
posted by a3nima at 06:36 | Permalink | 4 comments