Leggo, oggi.
Quando finalmente riesci a riafferrare la tua vita
Quando finalmente torni da chi hai lasciato
Quando finalmente trovi quel fottuto tempo per due parole; quelle due parole che ogni cinque minuti avresti voluto riferire ma che ancor prima qualche altro pensiero imminente provvedeva a fartele trascurare.
Succede sai?
Succede di voler tenere il piede in più scarpe, di provare a calibrare il tempo e succede di non riuscirci.
Succede di voler dar spazio a chi si vuole sempre con sè, succede anche di perdere la cognizione del tempo e vederlo scorrere via impazzito..facendole sembrare dimenticanze le mie.
Succede quando tutto è saturo, quando i nervi sono tesi e la testa rimbalza tra gli angoli di una stanza nella quale ad ogni giro compare un angolo nuovo dove sbattere la testa.
Succede anche che, quando la velocità diminuisce e i rimbalzi si placano, di sentirsi aprire quel vuoto che la freneticità dei giorni ha coperto..e si corre per riafferrare il tempo; riafferrare quel braccio che ha mollato la presa.
Delle cose a cui tengo sento sempre la mancanza,
purtroppo me ne accorgo quando la tempesta si placa e la luce illumina il quadro generale..e per ritrovarci spero che il braccio tenda ancora verso il mio.
Quando finalmente riesci a riafferrare la tua vita
Quando finalmente torni da chi hai lasciato
Quando finalmente trovi quel fottuto tempo per due parole; quelle due parole che ogni cinque minuti avresti voluto riferire ma che ancor prima qualche altro pensiero imminente provvedeva a fartele trascurare.
Succede sai?
Succede di voler tenere il piede in più scarpe, di provare a calibrare il tempo e succede di non riuscirci.
Succede di voler dar spazio a chi si vuole sempre con sè, succede anche di perdere la cognizione del tempo e vederlo scorrere via impazzito..facendole sembrare dimenticanze le mie.
Succede quando tutto è saturo, quando i nervi sono tesi e la testa rimbalza tra gli angoli di una stanza nella quale ad ogni giro compare un angolo nuovo dove sbattere la testa.
Succede anche che, quando la velocità diminuisce e i rimbalzi si placano, di sentirsi aprire quel vuoto che la freneticità dei giorni ha coperto..e si corre per riafferrare il tempo; riafferrare quel braccio che ha mollato la presa.
Delle cose a cui tengo sento sempre la mancanza,
purtroppo me ne accorgo quando la tempesta si placa e la luce illumina il quadro generale..e per ritrovarci spero che il braccio tenda ancora verso il mio.
