mercoledì, gennaio 11, 2006
Welcome to your real world
Eccoti!
di corsa su per le scale, sfuggente al tempo che, a sua volta, ti sfugge.
Sposti una levetta e
Benvenuta nel mondo crudele!
un mondo scandito in modo secco e deciso da due bacchette di legno su un rullante anni '70.
Un ritmo che incalza chiunque tenti di scappare.
Un ritmo fisso nei padiglioni auricolari di burattini anonimi che, costretti da percorsi definiti, cercano una propria soddisfazione personale in una scatola diversa da quella domestica.

E allora torni di corsa giù per le scale;
perchè questo ritmo non ti appartiene;
perchè con due cuffie ti isoli, definisci il tuo tempo, scrivi la strofa, il ritornello e la melodia.
Non stai scappando, solamente il tuo passo non lo senti mai in sincronia a quello degli altri.
Il tuo raggio visivo è proiettato non oltre le prossime tre-quattro ore.


Incapace di passeggiare a braccietto con "l'individuo-medio",
di definire progetti e obiettivi,
di capire chi in testa ha una cassettiera contenente gomitoli divisi per
dimensione
colore
materiale.
Ti rendi conto che il tuo è solamente un grosso filo ingarbugliato, sorgente da cui sgorga tutto il caos...
allora forse il mondo crudele è il tuo, non quello degli altri!
 
posted by a3nima at 10:01 | Permalink | 1 comments
...e domani potrà essere più chiaro o solamente svanito nei sogni.
 
posted by a3nima at 00:38 | Permalink | 0 comments