venerdì, dicembre 03, 2004
.. Bell'ITALIA..
COSTITUZIONE ITALIANA
ART. 21
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.
In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo di ogni effetto.
La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.
Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.
Ora, non voglio fare la figa prendendo in considerazione la Costituzione Italiana e dicendo che non è stata rispettata...però qualche dubbio mi viene.
Vi racconto brevemente ciò che mi è successo e che mi ha fatto spalancare gli occhi di fronte a quanta MAFIA gira ovunque e, a mio parere, decisamente peggiore della famosa mafia siciliana.
..Vediamo da dove posso cominciare...
anzi, io non racconto niente, vi copio l'articolo che ho scritto per il Giornale di Treviglio e che non è stato pubblicato.
"FORNOVO - Asilo: a lezione in aule abusive -
Dall'inizio dell'anno scolastico una trentina di bambini frequenta quotidianamente lezioni che si svolgono in aule non autorizzate dell'asilo "Bietti" di Fornovo San Giovanni.
Alla base del problema ci sarebbe l'ampliamento della struttura con la costruzione di nuove aule e nuovi servizi igienici iniziato nel giugno 2004 su iniziativa della vecchia amministrazione dell'asilo che ha appaltato i lavori a diverse imprese: Electro Impianti di Floridi per la parte di impianti elettrci, all'impresa Pandini di Bariano per la parte strutturale e alla ditta Vecchi di Fornovo per i lavori di termoidraulica; le tre ditte hanno stipulato così un contratto con l'ente, controfirmato da entrambe le parti, che garantiva la totale copertura dei costi.
I lavori sno così iniziati e completati per la maggior parte fino a quando, a settembre, la nuova amministrazione dell'asilo, che nel frattempo si era insediata, ha fermato il cantiere dicendo ai responsabili delle ditte lavoratrici che non ci sarebbero documenti e fondi per la copertura delle spese, fondi che erano già stati totalmente stanziati dall'ex-amministrazione; "da quanto han sospeso i lavori mi sono recato nell'edificio per la manutenzione ordinaria e ho potuto riscontrare che dall'inizio dell'anno i bambini stanno utilizzando aule non autorizzate, senza collaudi, senza certificazioni di conformità, aule che con il brutto tempo potrebbero diventare pericolose perchè nel sottotetto, non ancora completato, ci potrebbero essere infiltrazioni che rischierebbero di fare cadere l'intonaco" ha spiegato il responsabile di una delle ditte appaltatrici, signor Floridi, e ha aggiutno "io e l'ingegner Franzoni, responsabile della sicurezza del cantiere, abbiamo comunicato al presidente, al sindaco, ai capogruppi di maggioranza e minoranza, al comando provinciale dei carabinieri, all'Asl di Treviglio e all'Ispesl di Bergamo che l'utilizzo di quelle strutture è abusivo in quanto le aule non sono ancora agibili e i bagni non sono ancora allacciati alle fognature; ho imputato la diffida in modo che i dirigenti dell'asilo si prendano tutte le loro responsabilità; anche il sindaco, a metà ottobre, èattraverso la diffida, è venuto a conosenza del fatto che all'asilo c'è un abuso ma fino ad oggi non ha ancora fatto nulla per ovviare a questo problema; tutt'oggi siamo in attesa di definire la contabilità, abbiamo fatto dei lavori, il pagamento sarebbe avvenuto come accordi: una parte a stato avanzato dei lavori e una parte a lavori ultimati; nonostante siano stati fatti e quasi ultimati, fin'ora il pagamento del dovuto è avvenuto solo con qualche acconto; l'amministrazione si giustifica dicendo che non sono a conoscenza di nulla, ciò non è vero perchè esistono preventivi e computi metrici scritti che le imprese hanno stipulato e controfirmato con l'amministrazione della scuola materna, e vi sono copie di parte, c'è stato il bisogno di un progetto iniziale per i lavori e questo è stato pervenuto dal Comune; ritengo responsabili gli amministratori perchè non si rendono conto dell'atto di essere in aule abusive e del fatto che sono penalmente responsabili di ciò che potrebbe accadere; per il sindaco si ipotizza un'omissione di atto d'ufficio? in quanto venuto a sapere della questione dall'ingegnere della sicurezza non ha emesso alcuno provvedimento".
L'attuale presidente del consiglio di amministrazione della scuola materna, Cinzia Vetturi, ha giustificato il tutto dicendo che non hanno avuto il passaggio di consegna dall'amministrazione precedente e che attulmente stanno ricostruendo tutta la situazione "potremo dare ulteriori spiegazioni quando avremo il quadro completo" ha aggiunto la signora Vetturi.
Cosa pensano le mamme del fatto che i loro figli sono ospitati in locali abusivi non rispondenti alla sicurezza? ...e l'assicurazione?
Quel che è certo e che i responsabili delle imprese vogliono sottolineare è che i lavori sono stati affidati dietro offerte scritte.
L'ex presidente della scuola materna, Giuliano Daccò, ha specificato che quando ha lasciato la presidenza dell'asilo la situazione era perfettamente coerente, mancava pochissimo al termine dei lavori e la copertura delle spese c'è sempre stata, costi che ammonterebbero a 320.000 Euro e sarebbero stati operti utilizzando il patrimonio dell'asilo, in particolare vendendo un terreno; l'ex presidente ha sottolineato che a settembre il 95% dei lavori erano stati completati, mancavano solamente alcune rifiniture e bastava sedersi al tabolo con le imprese per soddisfare i pagamenti.
Nei prossimi giorni, a detta del signor Floridi, ci dovrebbero essere i controlli di: carabinieri e Asl di Treviglio che potrebbero riscontrare un'insufficienza di servizi igienici, chiudere l'asilo e dare pesanti sanzioni amministrative."
Questo è quanto avrebbe dovuto essere pubblicato sul Giornale di Treviglio di venerdì 3 dicembre, la pubblicazione non è avvenuta solamente perchè GENTE ESTRANEA (presumo il sindaco di Fornovo) ha chiamato la redazione del giornale e il direttore dicendo di bloccare l'articolo e giustamente il Giornale, senza darmi alcuna motivazione, ha provveduto a non pubblicare l'articolo, anzi un giornalista, giovedì mattina,è andato alla riunione con il sindaco e tutti quelli dell'asilo, ha intervistato il sindaco (o il sindaco ha obbligato il giornalista a farsi intervistare...+ probabile) e stamattina è stato pubblicato un articolo sull'asilo dicendo che:
1. i lavori sono stati bloccati per l'instaurarsi della nuova amministrazione
2. le aule dell'asilo sono si inagibili ma i bambini non corrono alcun rischio e a breve riprendereanno i lavori
3. le voci che giravano in paese (riferimento al mio articolo, che il sindaco ha letto (non so chie glielo abbia dato)) non erano vere.
1a. la nuava amministrazione si è instaurata nel mese di agosto, i lavori sono stati bloccati a settembre e non sono ancora ripresi, riprenderanno a giorni solamente perchè queste movimentazioni non hanno fatto dormire Mara senò si andava avanti come prima;
2a. le aule dell'asilo sono inagibili, non c'è nessuna autorizzazione che autorizzi l'utilizzo di queste aule, se dovesse succedere qualcosa l'assicurazione non risponderebbe.
3a. le voci che giravano in paese non so se erano vere o meno, quello che è stato scritto sul mio articolo era più che vero; tutte le dichiarazioni erano fondate e provate da documenti scritti; ho voluto fare firmare l'articolo a chi mi ha rilasciato queste dichiarazioni in modo che ognuno si prendesse le proprie responsabilità, ho spedito il pezzo firmato al giornale e nonostante questo non si è provveduto alla pubblicazione.
In poche parole quel che era una denuncia ai fatti che accadono a Fornovo è diventato un articolo informativo sul "buon lavoro" che l'amministrazione sta facendo.
Ora, io non ho nulla contro Mara il sindaco, che naturalmente tira l'acqua al suo mulino per cercare di pararsi il culo (se questo articolo sarebbe stato pubblicato avrebbe avuto guai grossi) ma ciò che mi fa incazzare è che il direttore del giornale ha accomodato tutte sue le richieste solamente perchè lei è IL SINDACO e io non sono altro che una cazzo di collaboratrice di 20 anni.
Potrei dire 1000 altre cose che stanno succedendo a Fornovo e che limitano la libertà di stampa, tipo il giornale di Fornovo "Fornovo da leggere" che uscirà 4 volte all'anno fatto dall'attuale amministrazione comunale, del quale il direttore è Mara "il sindaco" e il responsabile non è nient'altro che lei, sul quale scrivono gli assessori di maggioranza, ma che, si dice, prevederà anche uno spazio per la minoranza (perchè siamo democratici) e per le lettere alla redazione. Inutile dire che scriverò alla redazione di quel giornale, ma altrettanto inutile dirvi che la lettera SE verrà pubblicata sarà storpiata del suo significato originario.... questa è la situazione di LIBERTA' di STAMPA a Fornovo; vi sembra la stessa libertà di stampa descritta dalla nostra costituzione?.
Cmq potrei andare avanti all'inifinito con queste limitazioni alla quale sono stata soggetta però capisco che delle vicende di Fornovo e del Giornale di Treviglio non ve ne potrebbe fregare di meno.
Ho voluto scrivere tutto questo, principalmente per uno sfogo personale (dato che è il mio blog) e sicuramente per fare riflettere chi potrebbe imbattersi nella sfiga di leggere tutto questo.
Le conclusioni potete dedurle anche voi, ma vi chiedo, se succede questo in piccole realtà come Fornovo e Treviglio, cosa potrebbe succedere in Italia? e nel Mondo? come ci si può fidare di ciò che viene detto ai Tg o scritto nei quotidiani? Mara è solo il sindaco di Fornovo e ha il potere di fermare la pubblicazione dei miei articoli, Berlusconi è il presidente del consiglio , Bush quello degli Stati Uniti...
Scusate il PICCOLO sfogo :) chiunque si fosse avventurato nella lettura di questa cosa è pregato di lasciare un suo commento, un suo punto di vista o una sua riflessione, grazie.
ciao
 
posted by a3nima at 13:03 | Permalink |


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