Per me si va ne la città dolente,
per me si va ne l'etterno dolore,
per me si va tra la perduta gente.
Giustizia mosse il mio alto fattore:
fecemi la divina podestate,
la somma sapienza e 'l primo amore.
Dinanzi a me non fuor cose create
se non etterne, e io etterno duro.
Lasciate ogne speranza, voi ch'intrate".
sabato, febbraio 14, 2009
Tu chiamale se vuoi delusioni.
Un giorno finito tra l'idilliaco pensiero dell'amore creato dalle risposte ai miei sporadici sondaggi, ed un altro iniziato ancora sulla scia di quelle incantevoli risposte di persone sognanti, con gli occhi a forma di cuore e il battito accelerato delle mille sensazioni dell'Amore..
mentre altrettanto sognante proponevo una cosa lastminute; così, istintiva; tutt'altro che ponderata.
Andare via. Andare in un posto che dalle foto mi sembra il più romantico del mondo, dove si può percorrere una via chiamata via dell'Amore.
Un leggero sms scritto di getto che aspetta una risposta altrettanto istintiva..così, come fanno gli innamorati.
Invece lo schianto..
la sensazione è quella di andare a 300 Km/h contro un muro.
Se il buongiorno si vede dal mattino, oggi sarà proprio una bella giornata dimmerda!
Tanti auguri a tutti gli innamorati.